• Via Galilei 129A, 35020 Albignasego, Padova, IT
  • +39 049 8807531
  • info@geosolution.it

Know How

Soluzioni Personalizzate

ISO 9001:2015

Pratiche per adeguamento Piano Tutela delle Acque (art. 39 PTA Veneto)

Entro dicembre 2015 molte delle aziende operanti nella Regione Veneto dovevano presentare un Piano di Adeguamento a quanto prescritto dall’art. 39 c. 6 delle Norme tecniche di attuazione (NTA) del Piano Regionale di Tutela delle acque (PTA) in materia di “acque meteoriche di dilavamento, acque di prima pioggia e acque di lavaggio“.

La Regione Veneto – come prescritto dall’art. 121 del D.Lgs. 152/06 – con Deliberazione del Consiglio Regionale del Veneto n° 107 del 05/11/2009 ha approvato il Piano di Tutela delle Acque (PTA). Successivamente con la D.G.R.V. n° 80 del 27/01/2011 sono state approvate le ”Linee guida alle Norme Tecniche di Attuazione del PTA”; il PTA è stato modificato poi con D.G.R.V. 842 del 15 maggio 2012.

L’art. 39 delle NTA del PTA disciplina tutti i casi nei quali è obbligatorio dotarsi di autorizzazione allo scarico delle acque di dilavamento provenienti da superfici scoperte sulle quali vengono effettuate lavorazioni e/o lavaggi di materiale e/o depositi di rifiuti, materie prime, prodotti vari, ecc., che per effetto del dilavamento meteorico possono trascinare sostanze pericolose o pregiudizievoli per l’ambiente (ricomprese nelle Tabb. 3/A e 5 dell’Allegato 5 alla Parte III del D.Lgs. 152/06 e s.m.)

In particolare l’art. 39 c. 6 recita: “I titolari degli insediamenti, delle infrastrutture e degli stabilimenti esistenti, soggetti agli obblighi previsti dai commi 1 e 3, devono predisporre un piano di adeguamento entro tre anni dalla data di pubblicazione della deliberazione di approvazione del Piano (07/12/2009, ndr), che deve garantire la realizzazione di quanto previsto al presente articolo entro il 31/12/2015.“

Ne consegue che i titolari degli insediamenti devono valutare la propria condizione e, qualora soggetti agli obblighi previsti dalla normativa regionale, – tra i quali possono esserci anche interventi strutturali come la realizzazione di impianti di trattamento – devono presentare apposita domanda di autorizzazione allo scarico per le acque meteoriche riconducibili alle acque reflue industriali all’autorità competente dello scarico. Si evidenzia che la normativa prevede la redazione della relazione anche se non vi sono adempimenti particolari da realizzare o autorizzazioni da richiedere.

GEOSOLUTION S.r.l. ha raggiunto livelli di eccellenza in materia di trattamento acque, erogando una progettazione impiantistica mirata e sito-specifica, ed offrendo ai propri Clienti un servizio di check-up della situazione aziendale e l’assistenza necessaria per l’espletamento delle pratiche da presentare all’Autorità competente.

Top